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Site Specific @ Web

Site Specific, organizzazione nonprofit per la promozione di arte contemporanea site-specific sul territorio e sul web, annuncia l'avvio dell'attività ospitando all'interno del proprio sito Internet, www.sitespecific.it, la collettiva Site Specific @ Web.

Site Specific @ Web, curata da Corrado Mora e composta da opere realizzate appositamente per essere pubblicate su web e con esso mettersi in relazione, trae origine dalla considerazione di Internet e del web come uno spazio che, seppur virtuale, possiede caratteristiche, realtà, storia, luoghi e dinamiche che lo rendono per molti versi analogo allo spazio fisico.
Gli artisti partecipanti a Site Specific @ Web possiedono poetiche artistiche e stili eterogenei e diversi livelli di familiarità con la tecnologia digitale. Tutti loro hanno però egualmente creato opere d'arte in grado di esprimere la loro visione del tempo, dello spazio, di se stessi e della socializzazione all'interno del web, interpretato secondo la propria personale sensibilità ed esperienza.

Organizzata in due momenti collegati tra loro da una performance virtuale che durerà quasi due mesi, Site Specific @ Web presenterà opere inedite web/site-specific di Riccardo Benassi, Alessandro Capozzo, ConiglioViola, ELASTIC Group of Artistic Research, Casaluce–Geiger [synusi@ virus cyborg], Fausto Gilberti, Laurina Paperina, Chiara Passa, Alex Pinna e Laura Viale.

#1 –- Sabato 8 Aprile 2006, ore 18.00 verranno pubblicate on-line le opere di Riccardo Benassi, Alessandro Capozzo, Fausto Gilberti, Laurina Paperina e Laura Viale. Inizierà in quel momento il work in progress di Casaluce–Geiger [synusi@ virus cyborg], di cui è prevista la durata fino al finissage.

Così come un inevitabile straniamento spaziale, la navigazione in Internet comporta una perdita di fluidità temporale ed una percezione falsata del normale ritmo cronologico. I tempi di connessione, downloading, caricamento di un file, il ritmo della ricerca di informazione, i rimandi – e lo smarrirsi – tra i links: Get up more or less 365 times a year di Riccardo Benassi è un metronomo on-line di questo ritmo contemporaneo, che perde talvolta la propria precisione per colpa dello scorrimento sotterraneo dei dati nella Rete. La costante ripetizione di un'azione tecnologica in un contesto immateriale crea una parentesi di eternità ed immobilità che porta ad un corto circuito con l'analogia ai nostri gesti quotidiani e con la nostra consolidata percezione della dimensione spaziale e temporale.

Utilizzando la tecnologia per creare una tautologia, Alessandro Capozzo ha creato un programma in grado di autoanalizzarsi e di rappresentare tale procedimento. Code-Specific è un esperimento di urbanistica del software: esso si rappresenta come un essenziale luogo fisico, costruito secondo le sue proprie strutture logiche interne ed inserito nella Rete. L'opera di Capozzo è la visualizzazione architettonica di un luogo fisicamente inesistente ma percepibile nel funzionamento stesso del software. Come un luogo architettonico è interattivo; come un elemento urbanistico può crollare e modificarsi, essere attraversato e percorso.Pur essendo denso di elementi estetici, Code-Specific è essenzialmente concettuale: un software, oggettivamente invisibile se non attraverso la realtà che crea, si svela invece come architettura virtuale e paesaggio tecnologico.

Fausto Gilberti e Laurina Paperina hanno incrociato i loro sforzi per dar vita a Viva il maial, animazione a quattro mani popolata dai loro personaggi.

Il video realizzato da Laura Viale è creato con un linguaggio digitale che permette costruzioni leggere e forzatamente semplici. Se la tecnica operativa è costrittiva - essa consiste nella visualizzazione grafica che i programmi vettoriali fanno del percorso della mano quando disegna con il muose – i percorsi che Viale crea con al sua opera sono invece infiniti. La gabbia, di per sé elemento rigido, è invece poliedrica nelle forme e nei colori, costituendo molteplici snodi, incroci e connessioni. Il video diventa quindi rappresentazione e mappa impossibile di un viaggio in Internet.

Casaluce-Geiger ed il suo alter-ego tecnologico synusi@ virus cyborg hanno dato vita a Synusi@openingmob-blog, un work in progress concettuale e fluidamente partecipativo che, raccogliendo immagini, suoni e pensieri tra reale e virtuale, realizzerà tramite un innovativo e prolungato flash mob on-line una raccolta di presenze per il tentativo di sperimentare una memoria come spazio mutante. L'interazione tra chi vorra' costruire questa rete relazionale creerà uno spazio artistico nuovo, dove l'intreccio delle "multi-soggettivita" fornirà una ulteriore dimensione dell'oltre il se'.

Fru…Fru…, un video di ELASTIC Group of Artistic Research (Alexandro Ladaga & Silvia Manteiga), è un’ironia su certi processi della rete come la struttura a nido. Il simpatico gabbiano canterino celebra a modo suo l’arrivo della primavera sul tappo di una bottiglia accanto al fiume Hudson, nella Roosevelt island, un’isola nell’isola di Manhattan, chiamata anche l’isola dei pazzi (i lunatici) per essere la sede dello storico manicomio di New York. Non a caso l’uccellino si esibisce in una particolare versione della Vie en Rose davanti ad una candid camera. I famosi 15 minuti della celebrità cantati da Warhol hanno contaminato il mondo animale.

Chiara Passa, considerando la Rete come un "super luogo", offre la testimonianza di un misterioso Sit-In. Una cospirazione misteriosa in un luogo davvero insolito…"There is no theory nor process for this action... nobody knows why they are making a sit-in into this "atmosphere"...". Altrettanto misteriosa l’opera dei ConiglioViola, testimone di una particolare riflessione in merito alla net.art ed "atto di resa" autobiografico.

Ispirato dalle sonorità di Paolo Fresu, Alex Pinna utilizza la tecnologia digitale per improvvisare – a sua volta – un Drawing Jazz, un’animazione che riproduce il disegno live dell’artista trasportato dalle note di Fresu, con una miscela visiva ed emozionale di suono ed immagine.

In occasione di Site Specific @ Web verranno premiati i vincitori dell'edizione 2006 di IndexPage Competition, il concorso promosso da Site Specific rivolto ad artisti e designers per la pubblicazione dell'opera vincitrice sulla index page del sito web dell'organizzazione, www.sitespecific.it.
Selezionati da una giuria composta da Tatiana Bazzichelli (esperta di hacktivism e new media art, ideatrice del progetto AHA: Activism-Hacking-Artivism), Mauro Ceolin (artista multimediale e pittore), Corrado Mora (fondatore e direttore artistico del progetto Site Specific), Domenico Quaranta (curatore e critico d'arte, con una particolare attenzione ai nuovi media) e Valentina Tanni (critica d'arte, curatrice, docente, content manager con un particolare interesse per il rapporto arte-nuove tecnologie e per i fenomeni di contaminazione tra linguaggi, vicedirettrice di Exibart), sono stati proclamati vincitori ex aequo della prima edizione del concorso Hans Bernhard (ÜBERMORGEN.COM), con l'opera Psychotropic Drugs Karaoke, e MEZ [Mary-Anne Breeze], con l'opera _ID.Xorcism_. La pubblicazione delle opere, che avverrà rispettivamente con l'inaugurazione di #1 e #2, sarà corredata da uno spazio monografico per ciascuno dei due artisti curato dai vincitori e dai membri della giuria.
Il sito web di Site Specific verrà completamente disegnato secondo il concept di Stéphanie Boisset, web-designer ed artista franco-tedesca, menzionata d'onore di IndexPage Competition 2006.

Site Specific @ Web: #2 sarà on-line da Sabato 29 Aprile 2006, ore 18.00. Faranno parte della seconda parte della collettiva le opere di ConiglioViola, ELASTIC Group of Artistic Research, Chiara Passa ed Alex Pinna sostituiranno le opere di #1, mentre continuerà il work in progress di Casaluce–Geiger [synusi@ virus cyborg].

Sabato 20 Maggio 2006, ore 18.00, le opere di #1 e #2 si uniranno on-line nel Finissage, e ad esse la conclusione del work in progress.