








le motivazioni della Giuria su Psychotropic Drug Karaoke di Hans Bernhard
Domenico Quaranta.
Psychotropic Drug Karaoke è l'adattamento agli scopi e ai termini del concorso di uno degli ultimi lavori di UBERMORGEN.COM, hansbernardblog, a sua volta connesso al nucleo concettuale alla base della serie Psych|OS: una riflessione sui legami tra network e reti neuronali, fra psicologia individuale e psicologia del network.
Hans Bernhard crea un blog minimale in cui posta quotidianamente i medicinali che è costretto ad assumere dopo il tracollo nervoso che ne ha imposto il ricovero in un ospedale psichiatrico, da lui strettamente connesso alla sua attività in Rete.
Adottando "alla lettera" la forma del blog ("web log", diario di bordo in Rete), Bernhard la sovverte dall'interno dando vita a un diario psicologico il cui contenuto non è la relazione del suo stato mentale, ma degli psicofarmaci che inghiotte per tenerlo sotto controllo.
Farmaci che sono a loro volta un prodotto sofisticato della stessa civiltà dell'informazione all'origine della malattia che intendono curare: una civiltà in cui, osserva UBERMORGEN.COM, non c'è più alcuna differenza tra il pixel e la molecola.
Nel suo complesso, il progetto Psych|OS si rivela dunque un convincente ritratto di una realtà - quella attuale - in cui le tecnologie non sono più semplicemente un mezzo, una protesi esterna del corpo dell'uomo, ma agiscono in perfetta continuità con i suoi processi psichici e organici, e influiscono in maniera diretta su di essi.
Il progetto è completato da un file mp3 che vede un interprete cantare il contenuto del post come fosse una canzone di black metal.
Includendo nel progetto questo file, Bernhard mette in atto un ironico gioco di rimandi incrociati con un altro progetto, Abe & Mo Sing The Blogs di Abe Linkoln e Marisa Olson, recentemente incluso nelle Gate Pages della sezione Artport del Whitney Museum di New York: ancora un blog, su cui gli autori riversano alcuni contenuti da altri blog da loro frequentati accompagnandoli nel contempo con una loro interpretazione canora, fruibile in formato mp3.
Se Hans Bernhard gioca con una delle caratteristiche più tipiche del mondo dei blog - la ridondanza dell'informazione - riducendo il suo ai minimi termini, Abe & Mo accettano di riciclare l'informazione, ma introducendo una variabile nuova che ce la restituisce carica di significati completamente nuovi.
Nel caso di Psychotropic Drug Karaoke, l'interpretazione canora della ricetta medica ha il merito di restituirgli quel valore espressivo di cui, nel nero su bianco del blog di Bernhard, sembrava aver perso, e di farci rileggere l'azione quotidiana del suo autore, che ogni mattino si mette davanti al computer per condividere con noi le medicine che ha appena assunto, per quello che è: uno sfogo, un atto liberatorio.
Il progetto si presenta come un lavoro Site Specific nel senso più letterale, e completo, del termine, vivendo in Rete, per la Rete e di elementi presi in Rete, e interpretando in maniera creativa uno dei fenomeni più interessanti dell'Internet più recente: i blog. Per tutti questi motivi, ho ritenuto opportuno conferirgli il voto più alto.
Tatiana Bazzichelli.
Il progetto si inserisce nel piu' ampio Psych|OS dimostrando come
attualmente la figura dell'artista si sia trasformata da un creatore di
oggetti a un realizzatore di processi.
Nel caso di Bernhard, l'opera
presentata per Site Specific e' interpretabile considerando i diversi
altri progetti della serie Psych|OS, una serie di azioni concettuali che
rendono il progetto interessante nel suo insieme, visto come un tassello
di molti altri che non possono essere percepiti singolarmente.
In questo senso, il suo lavoro e' una perfetta " preview " di Site
Specific, ricordandoci come la rete sia da utilizzare come strumento per
creare processi e dare origine a percorsi fluidi di network che
utilizzano diversi supporti.
L'opera di Bernhard in questo senso diviene
un vero e proprio " intermedia " (prendendo a prestito un termine usato
dai membri di Fluxus), combinando immagini, suoni e diversi media, se
rapportato alle altre opere di Psych|OS che l'accompagnano (fra cui
l'hansbernardblog).
A mio parere merita quindi il primo premio per aver interpretato
creativamente il bando del concorso presentando un'opera che e' parte di
un sentire contemporaneo e indice di un percorso sperimentale sulla rete.
Corrado Mora.
Ciò che mi ha colpito particolarmente di Psychotropic Drug Karaoke è il modo in cui viene operato un forte cambiamento di stile, rispetto ad altri interventi con UBERMORGEN.COM per i quali è stata coniata l'etichetta di "azionismo digitale":
al contrario di un atto di guerra, è sensibile l'intimità della "conta delle vittime".
Una sconfitta psicofisica dinnanzi al network, dimostrata dal menu chimico descritto nel'opera ed aggiornato quotidianamente in hansbernhardblog.
Mentre la ricerca di UBERMORGEN.COM (e, prima ancora, di etoy.CORPORATION) è indirizzata all'individuazione ed incidenza sui punti deboli del sistema, in Psychotropic Drug Karaoke Hans Bernhard pare ammettere che, nel corso della battaglia, il sistema abbia trovato i suoi, colpendoli altrettanto duramente.
E' un momento autobiografico (la cui intimità è resa pubblica e quotidiana attraverso l'hansbernhardblog) parallelo alla strategia artistica abituale di Hans Bernhard/UBERMORGEN.COM ma che con essa si connette e anche da essa è causato.
Psychotropic Drug Karaoke e, prima ancora, hansbernhardblog e Psych|OS (2005, video e software generatore di diagnosi di alterazioni psichiche e relative prescrizioni mediche) sono opere direttamente connesse con il passato di Hans Bernhard.
Ma hanno anche il carattere di una testimonianza più collettiva. La connessione ad Internet possiede innumerevoli lati negativi:
un ritmo frenetico, l'illusione di poter sostituire i rapporti sociali con la chat ed i blog, le frequenti privazioni di controllo, privacy e sicurezza che si realizzano quotidianamente, quasi impercettibilmente.
Sono aspetti che, nella loro intensità massima ed insieme a debolezze psichiche personali, stanno già mietendo vittime, come gli hikikomori (gli "intanati", ragazzi che si chiudono in camera con cibo e computer e vivono di ciò per anni).
Ed Hans Bernhard.
Credo che Psychotropic Drug Karaoke meriti il primo premio non solo per le caratteristiche emotive e concettuali dell'opera, ma anche perché si tratta di un lavoro intimamente site-specific, che trae motivazioni ed elementi dalla frenesia della rete e ad essa ritorna.

